PREMESSA

A seguito di incontri cui hanno partecipato rappresentanti delle due organizzazioni, con la presenza di Luca Stanzione, segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano e Mario Agostinelli, presidente dell’Associazione Laudato Si’, si è aperta la possibilità di una collaborazione continuativa in direzione di un reciproco arricchimento e sperimentazione di temi su cui convergere.

Il punto su cui conveniamo risiede nella convinzione che quando la scienza influisce sul modo di vedere e raccontare il mondo, occorre che anche la cultura, l’arte, il lavoro ne sappiano individuare e cogliere gli aspetti di avanzamento e liberazione offerti.

L’autentica novità in cui si colloca questa fase è il simultaneo precipitare di emergenze – guerre, potere nucleare, crisi climatica, ingiustizia sociale estrema – che riguardano la sopravvivenza della vita sul Pianeta. In questo contesto, in cui il tempo viene a mancare, giocano un ruolo insostituibile la formazione e la conoscenza affidate all’autonomia delle coscienze, alla robustezza della democrazia e alle forze del lavoro.

La democrazia sociale deve ricostruire basi ben più solide di quanto ci prospetti un bipolarismo liberale, fondato sulla delegittimazione reciproca, anziché un pluralismo democratico fondato sull’alternanza dei programmi, degli schieramenti e delle visioni della società e delle sue istituzioni.

La crisi climatica è percepita con crescente distacco da fasce ampie di cittadini e lavoratori e l’impegno dei governi nel perseguimento di obiettivi formalmente condivisi non è adeguato al tempo a disposizione per realizzare le necessarie scelte. Inoltre, l’estensione dei conflitti armati prelude alla possibilità di un ricorso a ordigni di distruzione di potenza inaudita e alla costituzione di blocchi contrapposti che minano inesorabilmente le prospettive di pace. In questo quadro la cura della Terra e del vivente si propone come tema prioritario e richiede indirizzi collettivi e politiche pubbliche convergenti, oltre che diversi stili di vita personali. La vita sulla Terra è per la prima volta minacciata dall’attività e dal comportamento della specie umana, dagli scarti che essa produce, dall’inesorabile accentramento di ricchezza in poche mani e da un’ingiustizia sociale che esclude dalla cittadinanza un numero sempre più grande di donne e uomini e approfondisce i divari territoriali. Anche l’eccesso di capacità trasformativa del lavoro, spinta e depredata dal capitalismo globalizzato, mina la salute del Pianeta, le condizioni di possibilità della sua rigenerazione e rende impossibile coniugare ben-essere e giustizia.

La sfida che si pone ha dimensioni e tempi inesplorati nella storia della civiltà umana, perché i tempi scala dei cambiamenti climatici sono sempre stati lenti rispetto a quelli della nostra evoluzione. Questa sfida comporta oggi la conversione ad un’ecologia integrale.

Si tratta di uno sforzo enorme da compiere, una sfida anche intellettuale per l’individuazione di nuove strategie, sia a livello industriale che individuale.

Le possibili soluzioni non possono che passare dal Lavoro e dal protagonismo che esso deve assumere in quella che è la più complessa e urgente riconversione di struttura della storia recente.

IL PROGETTO DI COLLABORAZIONE

Si afferma la volontà di dare vita a un progetto di collaborazione comune, finalizzato ad approfondire i temi tradizionalmente oggetto di studio e di impegno di Laudato Si’: clima e ambiente, riconversione ecologica, giustizia sociale e ambientale, cura del vivente, focalizzandoli in relazione agli essenziali aspetti sindacali e di rappresentanza del lavoro ad essi collegati.

La CdLM, in una città come Milano, può essere il luogo in cui si dà visibilità, valore e apertura di prospettive a questo incontro e in cui si lancia un percorso di formazione e cultura scientifica, dal taglio divulgativo, rivolto in prima istanza all’insieme dell’apparato politico confederale e delle Categorie e alle/ai Delegate/i sindacali, a partire dalle/dai componenti dell’assemblea Generale della CdLM di Milano.

Dobbiamo essere consapevoli che anche i paradigmi della descrizione scientifica della realtà sono cambiati. Basti pensare alle interazioni fra la termodinamica della Terra e la salute; o all’applicazione della meccanica quantistica e della relatività negli strumenti e nell’organizzazione del lavoro. Un’educazione a questa svolta ci consegna una cassetta degli attrezzi più confacente al ruolo di protagonismo del mondo del lavoro.

Riteniamo che il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro organizzazioni, a tutti i livelli, sia oggi direttamente segnato dalle ricadute di una transizione che attraversa tutte le dimensioni: da quella climatica e ambientale a quella energetica; da quella organizzativa e tecnologica nelle imprese, a quella urbana e del rapporto complessivo con il territorio. Siamo dentro ad una transizione globale che tocca anche i temi della rappresentanza, della partecipazione e della democrazia.

Occorre quindi offrire ai nostri Quadri sindacali l’opportunità di un approfondimento innovativo, e ancora non diffusamente disponibile nei cicli di studi tradizionali.

La sinergia tra le due organizzazioni aprirà al coinvolgimento del mondo culturale e delle università; potrà avere ripercussioni anche sul mondo della scuola; guarderà a specifici aspetti di riconversione produttiva, potrà dar vita ad un nucleo di studio di ricercatori e delegati sindacali sul clima e sulla transizione nell’area milanese.

Gli incontri si articoleranno secondo una dinamica prevista e concordata dalla CdLM, potenzialmente aperta alla partecipazione dei cittadini.

ALCUNI PUNTI SUL PIANO OPERATIVO

– Marianna Bruno, responsabile della formazione della CdLM di Milano, sarà l’interfaccia e il punto di riferimento di Laudato Sì in CGIL Milano, coadiuvata da Simone Lauria, responsabile dell’Ufficio Studi, e referente per i temi legati alla transizione energetica ed ecologica.

– La prima iniziativa condivisa è una occasione di conoscenza reciproca e di presentazione delle linee del progetto, cui seguiranno in autunno, una serie di interventi brevi della durata di tre ore ciascuno e da svolgersi nel pomeriggio, finalizzati a dare concretezza agli interventi più evidenziati e cominciare a costruire il passaggio dalla formazione alla prassi.

Gli incontri saranno aperti a Delegate/i, Funzionarie/i e Dirigenti della CGIL di Milano interessati ai temi della giustizia sociale e ambientale, del clima e dello sviluppo sostenibile. Verranno scelti ed esemplificati casi di rapporto tra transizione ecologica- energetica e lavoro, non solo nell’industria o nel campo dell’energia, anche mediante il racconto di casi (per esempio i territori interessati dai progetti finanziati dal Just Transition Fund o altre significative vertenze territoriali e industriali).

ASPETTI DI SOSTEGNO DA PARTE DELLA CdLM E DI RECIPROCITÀ DA PARTE DI LAUDATO SI’

– La CdLM di Milano riconoscerà all’Associazione un corrispettivo annuale di euro 2.000 a partire da Dicembre 2024, come riconoscimento per le docenze e la messa a disposizione delle competenze necessarie alla formazione sui temi indicati;

– Circa la necessità espressa dall’Associazione Laudato Si’ di coadiuvare l’Associazione in piccoli lavori di amministrazione, la C.D.L individua una persona di riferimento nell’ambito dell’Ufficio Amministrazione per la tenuta della contabilità, la registrazione delle spese sul conto della Laudato Si’ e l’aggiornamento del libro dei Soci.

Gli aspetti di comunicazione riguardano la disponibilità della CdLM di riservare uno spazio sul suo sito web per la Laudato Si’, quando esistono azioni coincidenti o comuni.

Il blog della Laudato Si’ metterà a disposizione suoi spazi per analoghe motivazioni.

All’attività di formazione sarà accostata una documentazione raccolta con l’assistenza dell’Archivio del lavoro e indirizzata a testimonianze significative connesse con le esperienze più significative indicate dalle due organizzazioni

Milano, 7 settembre 2024

per Cgil Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

il segretario generale

Luca Stanzione

per Associazione Laudato Si’

Il presidente

Mario Agostinelli