Un'alleanza per il clima, la
Terra e la giustizia sociale

Seminario Laudato si’

Casa della carità, Milano, 9 giugno 2018

L’associazione “Laudato si’ – un’alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale”, nata da una lettera-appello sottoscritta da numerosi intellettuali e attivisti italiani, promuove uno scambio di idee e proposte sui temi dell’“ecologia integrale” enunciati nell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, in particolare su ambiente, clima, migrazione, povertà e scarto, vivente e diritti della natura, pace,denuclearizzazione, rispetto dei diritti umani, dignità del lavoro, tutela della salute.
Il nostro intento è confrontarci sulla spiritualità laica proposta dalla Laudato si’ e sul salto culturale, etico e politico implicato dall’orizzonte dell’ecologia integrale.
Crediamo sia necessario, di fronte al restringimento dei diritti e alla lesione del senso di solidarietà e umanità cui assistiamo giorno dopo giorno, promuovere un’obiezione di coscienza culturale: essere contro corrente – come dice papa Francesco. Qui sta la novità che dovremmo avvertire. I vecchi schemi saltano e la politica si mostra incapace di assumere la rappresentanza di cittadini e cittadine che, pur producendo una grande ricchezza di elaborazioni e di pratiche, sono sempre più esclusi dal gioco democratico. 
Si impone un nuovo paradigma che abbracci diritti e solidarietà,cura della casa comune e di tutti viventi, umani e non umani, stupore per la bellezza, linguaggi di pace e mitezza. Crediamo che poesia e meraviglia, in questo tempo di passioni tristi, abbiano la capacità di diventare risposte politiche, nella consapevolezza del tentativo in corso di rendere sempre più fragili le tutele economiche, giuridiche e sociali messe a protezione dei deboli, degli scartati, degli ultimi. Insieme alla libertà di espressione e di “pensiero contrario”.
Ciascun partecipante è chiamato a parlare dei temi che gli sono propri, ma con la preghiera di collocarli all’orizzonte plurale dell’enciclica, uscendo dai recinti in cui ciascuno di noi coltiva competenze specifiche, per costruire fili di relazione,ragionamento e progetto politico.
Sulla base degli elementi che emergeranno, tracceremo le linee guida su cui impostare l’attività didattica, formativa e comunicativa che è la ragione d’essere dell’associazione, daremo forma a progetti condivisi e capiremo come mettere a punto strumenti collettivi di interpretazione della realtà, di protezione della solidarietà e di resistenza.

Hanno preso parte all’incontro:

  • Mario Agostinelli (presidente Energia felice)
    Luigi Agostini (presidente Federconsumatori)
    Sandro Antoniazzi (ex segretario CISL)
    Luciano Bagoli (insegnante Istituto Agrario Opera, Milano)
    Piero Basso (presidente Costituzione Beni Comuni)
    Maria Luisa Broggini (orticultrice biologica)
    Franco Calamida (Costituzione Beni Comuni)
    Laura Cima (ecofemminista, Prima le persone)
    Don Virginio Colmegna (Casa della carità)
    Massimo Crugnola (orticoltore biologico)
    Don Tonio Dell’Olio (Pro Civitate Assisi)
    Suor Giulia Entrade (direzione Centro Asteria Milano)
    Mauro Ferrari (docente Master Immigrazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia)
    Grazia Francescato (Greenaccord)
    Oreste Magni (presidente Ecoistituto Valle del Ticino)
    Matteo Merletto (videomaker)
    Daniela Padoan (presidente associazione Laudato si’)
    Elio Pagani (obiettore Aermacchi, Forum contro la guerra)
    Guido Pollice (già senatore, presidente Verdi Ambiente e Società)
    Paola Regina (avvocato internazionalista)
    Simona Sambati (Casa della carità)
    Luciano Scalettari (giornalista L’Avvernire)
    Antonio Soffientini (missionario comboniano Comunità di Venegono)
    Domenico Squillace (dirigente Liceo scientifico A. Volta, Milano)
    Suor Elisabetta Stocchi (coordinamento generale Centro Asteria Milano)
    Alessandra Tedeschi (presidente associazione Buen Vivir)
    Pino Vanacore (esperto sanitario)
    Sergio Venezia (GAS – Gruppi Acquisto Solidale Milano)
    Guido Viale (presidente Osservatorio solidarietà)
    Emanuela Vicentini (volontaria)